Yoga con panorama
Data di pubblicazione: 2 giugno 2016

Cosa c’è di più bello e prezioso di condividere il proprio “viaggio” con un compagno che sappia affiancarti nella scoperta di aspetti nuovi di te e ad apprezzare e vivere appieno ogni momento del tuo “viaggio ?!

Il “viaggio” proposto da Bloom è accompagnato sempre dalla pratica dell’antica disciplina di saggezza e benessere psicofisico che è lo yoga, di cui oggi voglio parlarvi e spiegarvi perchè è così importante per me.

Lo yoga, consiste in una serie di delicati stiramenti dei muscoli e delle giunture, eseguiti lentamente e con una continua attenzione al respiro e alle sensazioni. Questi movimenti portano il corpo ad assumere varie posizioni che vengono mantenute per un certo tempo, diverso per ognuno.

Attraverso il suo lavoro sul corpo e sul respiro, esso porta in modo naturale ad avere più forza, più equilibrio e più flessibilità, ma è anche una pratica meditativa profonda, se messa in atto in presenza mentale, in grado di sviluppare, così, nella mente le stesse doti che sviluppa a livello corporeo: forza, equilibrio, elasticità, dal momento che mente e corpo formano un tutt’uno.

La parola yoga deriva, infatti, da una radice sanscrita che significa “unire”. Yoga è unire la mente e il corpo, o piuttosto, penetrare nell’esperienza della loro essenziale originaria unità. Attraverso la consapevolezza del respiro durante la pratica e di ciò che occupa i sensi e la mente di momento in momento, ci si “allena” a coltivare la presenza mentale e l’apertura del cuore.

La pratica dello yoga effettuata in consapevolezza, infatti, può farci espandere e approfondire il significato che ha per noi abitare il corpo e può farci sviluppare una percezione più ricca e particolareggiata del corpo vivente nel momento vissuto. Questa esperienza vissuta durante la pratica è significativa per la nostra vita e si espande ad ogni sua dimensione. Prestare attenzione ai nostri pensieri ed emozioni è il primo passo, infatti, per sviluppare uno spazio di scelta e per “riprenderci le nostre vite”, per prendere in mano il timone delle nostre esistenze e governare le nostre navi in modi nuovi.

Riusciamo a renderci conto che possiamo riposare nel nostro essere senza lasciarci intrappolare così spesso dai nostri pensieri e sentimenti. Le nostre parole e azioni, il nostro modo di stare nel corpo e anche le espressioni che abbiamo in faccia non si abbinano più così rigidamente con i nostri pensieri: dato che li vediamo con più chiarezza attimo dopo attimo, riusciamo a lasciar andare un numero sempre maggiore di impulsi poco saggi e reattivi, perché dettati dalle emozioni. Iniziamo a vedere le possibilità che si dispiegano attorno a noi non appena iniziamo a fare attenzione.

La pratica della consapevolezza attraverso lo yoga è soprattutto un ricordare: ricordarci di essere completamente svegli, anziché immersi nel sonno dell’automatismo e delle nebbie delle menti. Il segreto sta nell’essere gentili e amorevoli con se stessi e praticare sempre entro i margini di volta in volta mutevoli dei propri limiti.

Il viaggio stesso continua ad essere la destinazione, e, allo stesso tempo, non c’è nessun viaggio e nessuna destinazione, c’è solo questo istante qui, da vivere appieno e con tutto noi stessi, con il nostro corpo e con la nostra mente. Ecco quindi che ogni azione noi compiamo nell’arco della nostra giornata, da un lato, diventa parte della nostra pratica, se vissuta in questo modo, e, dall’altro, acquista nuova vitalità e magia, grazie alla luce della consapevolezza. I luoghi e i tempi vengono così vissuti assieme in modo nuovo e più vivo.

E quando gustiamo davvero , facciamo esperienza profonda di felicità e bellezza. Un bellezza che può essere trascendente, grazie alla consapevolezza e alla concentrazione. E, se per ogni viaggio che si rispetti, i ricordi sono importanti, tanto meglio se belli, vividi e numerosi!

A proposito di ricordi, noi di Bloom ne abbiamo tanti dei viaggi fatti insieme. Se ti va, vieni a curiosare nella nostra sezione Ricordi di viaggio!

Serena