consapevolezza
Data di pubblicazione: 20 luglio 2016

Quando pratichiamo yoga, pratichiamo la consapevolezza: il vero significato di essere presenti in ogni momento della nostra vita. Siamo pienamente presenti quando avviene un movimento nel nostro corpo, quando ci apriamo all’immobilità, quando inspiriamo e quando espiriamo. Infatti, la consapevolezza è l’elemento chiave delle mie lezioni di yoga e di meditazione.

Lo yoga aspira però ad aiutarci ad essere consapevoli sia quando pratichiamo sul materassino, sia quando siamo fuori dal materassino. Essere consapevoli nel mondo frenetico di oggi giorno è comunque difficile. In particolare, molte attività nelle quali siamo impegnati sono potenzialmente stressanti, sfidanti fisicamente e psicologicamente.

Nel suo libro “L’arte di lavorare in consapevolezza: Come vivere con gioia e presenza mentale ogni momento della giornata", il monaco buddista Thich Nhat Hanh (www.esserepace.org) suggerisce la pratica di 15 semplici esercizi, facilmente accessibili a tutti, che possono aiutarci nel mantenere la consapevolezza, durante le nostre attività quotidiane, al di là del materassino della pratica yoga.

Ecco di cosa si tratta:

  1. Inizia la tua giornata con 10 minuti di meditazione seduta.
  2. Prenditi il tempo necessario per sederti e gustare la tua colazione a casa.
  3. Sii grato ogni mattino di essere vivo e avere davanti a te 24 ore nuove di zecca da vivere.
  4. Cerca di non dividere il tuo tempo in “mio tempo personale e “tempo dedicato al lavoro”. Tutto il tuo tempo può essere il “tuo tempo” se rimani nel momento presente e in contatto con quanto sta succedendo nel tuo corpo e nella tua mente. Non c’è nessun motivo per cui il tuo tempo passato al lavoro debba essere meno piacevole del tuo tempo al di fuori del lavoro.
  5. Resisti alla tentazione di fare delle telefonate con il tuo cellulare mentre vai al lavoro e torni dal lavoro e sulla strada verso i tuoi appuntamenti. Permettiti di vivere questi tempi solo con te stesso, con la natura e con il mondo attorno a te.
  6. Scegli nel tuo logo di lavoro un’area dedicata al respiro, dove puoi andare per calmarti e riposarti, anche per pochi minuti.
  7. Prenditi regolarmente dei momenti di pausa per tornare al tuo corpo e per riportare i pensieri al momento presente.
  8. A pranzo, mangia solo il tuo cibo e non le tue paure o preoccupazioni. Non pranzare alla scrivania. Cambia ambiente. Fai una passeggiata.
  9. Rendi bere una tazza di tè un rito: fermati dal lavorare e guarda profondamente nel tuo tè per vedere tutto ciò che lo ha reso possibile: le nuvole e la pioggia, le piantagioni di tè e gli agricoltori che hanno raccolto le foglie di tè.
  10. Prima di andare ad un incontro di lavoro, visualizza la presenza con te di una persona calma, consapevole e saggia. “Prendi rifugio” in quella persona per aiutarti a mantenere la calma e la pace. Se provi rabbia o irritazione, trattieniti dal dire o fare qualcosa di impulsivo. Torna al tuo respiro e segui ogni inspiro ed espiro, finché ti sei calmato.
  11. Pratica il guardare il tuo responsabile, collega o assistente come tuo alleato e non tuo nemico. Riconosci che lavorare in modo collaborativo porta più soddisfazione e gioia che lavorare da solo. Sappi che il successo e la felicità di ciascuno sono il tuo stesso successo e la tua stessa felicità.
  12. Esprimi regolarmente gratitudine ed apprezzamento verso i tuoi colleghi per le loro qualità positive. Questo trasforma l’intero ambiente di lavoro, rendendolo più armonioso e piacevole, per ciascuno.
  13. Cerca di rilassarti e rigenerarti prima di andare a casa, così da non portare con te l’energia negativa o la frustrazione accumulate. Prenditi un po’ di tempo per rilassarti e tornare a te stesso quando arrivi a casa, prima di iniziare le attività domestiche.
  14. Riconosci che il “multitasking” significa non essere mai pienamente presente in una singola attività. Fai una cosa per volta e dedicale tutta la tua attenzione.
  15. A conclusione della tua giornata, tieni un diario di tutte le cose positive che ti sono successe. Annaffia regolarmente i semi di gioia e gratitudine, così che possano crescere.

Questi sono piccolo passi che ciascuno di noi può realizzare, quale investimento per praticare e rafforzare la nostra consapevolezza, per farci sentire meglio, più creativi ed aperti alle attività vecchie e nuove, oltre che più efficienti. In conclusione, che ci crediate o meno, lo yoga ci insegna la consapevolezza e, attraverso la consapevolezza, ad andare più veloci, rallentando, innanzi tutto.

E se il tuo capo non ci crede, digli di venire a praticare yoga con te! 

testo originale in inglese di 
Blandina Stecca – insegnante di hatha flow yoga
www.jjyoga.org