pratica Hatha Flow yoga
Data di pubblicazione: 12 ottobre 2016

Per il post di oggi del nostro blog, abbiamo chiesto a Francesco, insegnante di diversi stili yoga, di spiegarci cos’è l’hatha flow yoga per lui.

Aggiornamento 8/3/2017: Francesco ci accompagnerà nella pratica dell’hatha flow yoga anche nel corso della nostra vacanza a Soprabolzano dal 22 al 25 aprile 2017: scopri di più sul programma!

“Hatha” è una parola composta da “Ha”, che simboleggia le energie solari e attive, e “Tha” che simboleggia le energie lunari e passive. Assieme indicano la totalità e l’unione degli opposti in una nuova, rigenerata unità.

L’hatha yoga è lo stile più classico dello yoga, la sua origine è antichissima, ma è stato diffuso in tutto il mondo, nel XX secolo, dal maestro indiano T. Krishnamacharya (1888-1989), considerato il padre dello yoga “moderno”.

Flow” semplicemente significa fluire: fluire nel respiro, fluire in una sequenza di asana (posture tipiche dell’hatha yoga), fluire in stati sempre più sottili di consapevolezza.

L’hatha flow yoga, anche detto “yoga dinamico” è un’evoluzione dell’hatha yoga e collega ogni postura a quella successiva, dando vita ad una sequenza fluida e coordinata con il respiro.

Il respiro è sempre la guida fondamentale nella pratica delle asana dello yoga.

Questo flusso di energia, anche detto “prana”, tra una posa ed un’altra, favorisce il mantenimento cosciente che porta lo yogi (il praticante yoga) e la yogini (la praticante yoga) a sperimentare e coltivare la presenza mentale, sia nel movimento, sia nella stasi.

Per me, l’hatha flow yoga rappresenta la parte fisica della pratica yoga, dove il corpo viene purificato e stimolato ad esplorare le sue infinite possibilità attraverso le asana.

Questa pratica è sostenuta e sostiene la parte “mentale” della pratica yoga, per me rappresentata dalla meditazione trascendentale, attraverso la quale si passa spontaneamente e naturalmente da stati più “grossolani” del pensiero, a stati sempre più sottili, fino a sperimentare la sorgente del pensiero stesso, la pura coscienza.

Queste due pratiche formano un connubio perfetto per l’evoluzione a 360° di una persona.

L’hatha flow yoga, per la sua natura dinamica, può rispondere alle necessità dell’uomo occidentale moderno.

Ma come sosteneva Krishnamacharya “insegna cosa è appropriato per ciascun individuo”, quindi ad ognuno il suo stile preferito, sulla base delle proprie esigenze e peculiarità!

A Soprabolzano praticheremo hatha flow yoga al mattino, prima di colazione, e la sera, prima di cena. Le lezioni saranno strutturate in modo da portare il corpo a sostenere tutta la pratica, con dolcezza e in una situazione di comfort.
In ogni sessione, ci sarà una parte dedicata all’interiorizzazione (all’inizio della pratica) e al riscaldamento.
Dopo una serie di sequenze dedicate al risveglio del “fuoco” interiore, torneremo in una situazione di completo relax, dove il corpo e la mente riassorbono e riequilibrano tutte le energie stimolate.
La savasana (posizione anche detta del cadavere, in quanto si rimane sdraiati supini, immobili e rilassati), a conclusione di ogni pratica, ci farà tornare nel mondo esterno con maggiore lucidità, rilassatezza e calma interiore.

Vi aspetto per praticare assieme!

Francesco,
insegnante di yoga